"L'idea ha preso corpo poco per volta" afferma l'Ing. Savino, amministratore unico della società "e si è sviluppata nonostante le difficoltà icontrate lungo il percorso".
Pavia Network è una società di totale proprietà
dell'ASM, l'Azienda Municipalizzata di servizi del capoluogo, ed è nata nel 2001 con l'idea di valorizzare le reti dismesse al fine di ammodernare il sistema delle telecomuicazioni cittadino: in poche parole, cablare la città.
Nel 2002, lo scoppio della bolla
speculativa legata al settore delle telecomuicazioni, ha posto la società di fronte ad un bivio: abbandonare il campo per mancanza di investimenti o procedere nella direzione intrapresa.
"Si sentiva la mancanza di infrastrutture, l domanda era alta", prosegue l'Ing. Savino "personalmente ho insistito perchè si andasse avanti".
Ed andare avanti era infatti l'unica scelta possibile e vincente. La scelta di chi si mette
al servizio di teritorio e comunità, al fine di dare un contributo all'abbattimento del digital divide, cioà la discriminazione fra cittadini e territori che nasce dalla mancanza di collegamento a larga banda.
Oggi, la società dispone su Pavia
di una rete tecnologica per la fibra ottica dicirca 50 Km.
"Il nostro orientamento" chiarisce sempre l'amministratore unico della società" è improntato al principio di sussidiarietà, non vogliamo sostituirciaigestori privati, ma creare le precondizioni per permettere agli operatori del settore di erogare i servizi in uno scenario di competizione virtuosa, orientato cioè a migliorare i servizi e ridurre le tariffe".
In questi giorni inizia il deployment del progetto WDSL il cui intento, coerentemente allo spirito che ispira l'iniziativa, è di offrire connettività in larga banda al territorio pavese su cui insistono i comuni soci di ASM Pavia S.p.A. (attualmente in numero di 34).
Lo sviluppo avverà
per moduli territoriali (celle) che copriranno progressivamente l'intero territorio di riferimento.
La prima cella (Pavia Est) è operativa e quindi il servizio
è già disponibile nei seguenti comuni:
Cura Carpignano,
Valle Slimbene, Sant'Alesso con Vialone, Roncaro, Albuzzano, Linarolo, San genesio, San Martino Siccomario, Travacò Siccomario, Lardirago.
La commecializzazione sempre sulla stessa area avrà inizio a partire da lunedì 23 Ottobre; i municipi di Cura Carpignano, Sant'Alessio, Valle Salimbene e Travacò Siccomario sono già operativi e, su richiesta, stanno per essere allestiti i rimanenti Municipi.
Inoltre, su richiesta dei Sindaci che hanno fornito un contributo in termini di impegno, il servizio di navigazione verrà offerto gratuitamente per il primo anno ai municipi dei Comuni soci che, qualora accettassero, pagherebbero esclusivamente i costi di installazione.
La seconda cella (Pavia Nord) sarà operativa a partire dal 30 Ottobre e coprirà i seguenti comuni: Borgarello, Certosa, Marcignago, Torre d'Isola, Zeccone, Vellezzo Bellini, Carbonara Ticino.
La terza cella (Pavia-Bereguardo) sarà operativa dal 7 Novemre e coprirà i seguenti comuni:
Bereguardo, Battuda, Casorate Primo,
Roncaro, Trivolzio, Trovo, Zerbolò, Giussago oltre a Motta Visconti e Casarile.
Entro la fine del 2006, il servizio verrà implementato anche sui restanti comuni, e cioè Belgioioso, Bornasco, Ceranova, Cava Manara, Marzano, Mezzana Rabattone, Vidigulfo e Villanova d'Ardenghi.
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